GUARDIAGRELE: NEL PICCOLO SI FA GRANDE

Scritto da Redazione il 22 luglio 2014. Inserito in EVENTI

SIAMO NEL WEB. MUSICA E GRANDI NOMI

Sabato 7 giugno 2014, presso il Cinema Garden, si è tenuta una piccola manifestazione per qualcosa di grande. La cerimonia aveva lo scopo di presentare l’ apertura del nuovissimo e innovativo sito web www.Ladinastiadelmale.com che è stato aperto 24 ore prima 6/6/’14 . Questo è un sito che fa da vetrina a nuovi gruppi emergenti al fine di farsi conoscere e allo stesso modo consente ad artisti affermati di conoscere le nuove correnti emergenti. L’ evento doveva consentire alla stampa la conoscenza di questo ambizioso progetto: tutti i dettagli sono stati delineati nella conferenza che si è aperta alle ore 7 circa con un faccia a faccia con il creatore Davide Capuzzi sotto lo pseudonimo di David Madnight, nonché  leader fondatore degli Arkan Asylum (rappresentanti guardiesi del progetto) ,la conferenza in versione integrale sarà a breve disponibile in HD sul portale-. La conferenza è stata suddivisa in due parti. Nella prima è stato presentato in streaming il progetto: Il portale “La Dinastia del Male” contiene attualmente 37 gruppi musicali rock e metal. Già vi sono altri 150 gruppi in attesa di essere integrati. Vi sono tre personalità di fama internazionale che fanno da supporter:  Anna Portalupi, bassista italiana che ha collaborato sulla scena italiana con Vasco Rossi , attualmente impegnata con Pierdavide Carone di Amici, ma vanta anche collaborazioni europee e mondiali tra cui con la storica band dei Black Sabbath e Tarja Turunen.  Altra supporter che ha collaborato con Tarja T. è AyIn Aleph celebre cantante metal barocco. A dimostrazione della portata dell’ evento si fa vanto della terza Supporter di fama Henna Nenonen celebre fotografa adesso impegnata nelle tournè  dei Korpiklani come fotografa della band. Non solo musica ma anche solidarietà. Infatti David Madnight e il cofondatore del sito Stefano Razorboy  tengono a sottolineare il significato del nome del progetto: la dinastia del male sottende due cose. “Dinastia” ricorda che la musica è un processo nobile e artistico di impatto profondo che non è chiuso nel singolo genere e muta nelle generazioni, tanto che attualmente si sono aggiunti gruppi Rockabilly e di altro genere; “del male” è un concetto più profondo che indica il male sociale dell’ indifferenza, infatti nel volantino si vedeva un ragazzo in sedia a rotelle sorretto da metallari durante un concerto quasi a simbolo di vicinanza alla sofferenza e palesando così che anche se gli organizzatori dell’ evento non avevano adibito aree idonee a loro non importava, perchè nella comunità della musica tutti contano. Proprio per questo motivo saranno a breve disponibili i free download di interi album e compilation: in modo che chiunque possa usufruire del linguaggio più potente del mondo, ossia la musica.  (continua)

Domenica 13 luglio 2014 – Monte Amaro

Scritto da Redazione il 10 luglio 2014. Inserito in EVENTI

CLUB ALPINO ITALIANO - Sezione di Guardiagrele

 13 Luglio 2014
Traversata dell’Alta Via della Majella per MONTE AMARO
Escursione lunga ed impegnativa consigliata a persone adeguatamente allenate
RITROVO DEI PARTECIPANTI ORE 4.00 – DOMENICA 13 LUGLIO
PRESSO IL PARCHEGGIO DI VIA ANELLO – GUARDIAGRELE
MEZZO DI TRASPORTO: PULLMAN
Contributo per trasporto:
Soci CAI Guardiagrele euro 20,00 – Non Soci euro 30,00 compresa assicurazione
Per informazioni e prenotazioni: GLORIA Tel. 3663307221
Presentazione escursione, proiezione foto ed altro ancora …..
Venerdì 11 Luglio 2014 dalle ore 21.15 alle ore 22.15
presso la sede CAI in Via Don Minzoni , 1 – GUARDIAGRELE

Ælion in edicola

Scritto da Redazione il 8 luglio 2014. Inserito in In Edicola

E’  in edicola il numero di Ælion con nuovi articoli e foto mandate da voi.

Non perdetevi tutte le notizie, le attività e le novità di Guardiagrele.

Pubblicate le foto di: Bruno Di Crescenzo – Piero Ferrari

“Una chiesa per la scuola”

Scritto da Redazione il 3 luglio 2014. Inserito in EVENTI

Il Centro per l’Infanzia “La Gabbianella”, sabato 10 Maggio 2014, ha partecipato alla manifestazione storica, voluta da Papa Francesco, per incontrare il mondo della Scuola Italiana. La FISM Abruzzo-Molise, (la Federazione Italiana Scuole Materne) a cui il nostro Centro si è appoggiato per poter partecipare all’evento, ha ricevuto i complimenti dal Vaticano per la grande partecipazione riscontrata (soprattutto da parte delle Scuole Paritarie). Lo stesso Vaticano ha dichiarato che non ci si aspettava una tale parteipazione. Vi è l’impegno da parte del Papa a ripetere la manifestazione, migliorandola dove possibile, e soprattutto l’impegno da parte del Vaticano a sostenere la Scuola (in tutte le sue espressioni).

Sabato 10 maggio un numero imponente di persone (circa 300mila), tra cui anche i bambini, i genitori, gli insegnanti e il personale non educativo della “Gabbianella”, hanno coperto piazza San Pietro e tutta via della Conciliazione. Questa grande folla ha testimoniato che, per fortuna, nel nostro Paese c’è ancora tanta gente che ha a cuore la scuola come ambito educativo. Per questo, il Pontefice, a tutti noi, radunati in piazza san Pietro, ha detto: “Si vede che questa manifestazione non è ‘contro’, è ‘per’! Non è un lamento, è una festa! Una festa per la scuola. Sappiamo bene che ci sono problemi e cose che non vanno, lo sappiamo”. Ma “voi siete qui, noi siamo qui perché amiamo la scuola”. “Dico ‘noi’ – ha chiarito – perché io amo la scuola, l’ho amata da alunno, da studente e da insegnante. E poi da vescovo”.

Il cardinale Angelo Bagnasco ha presentato l’incontro ricordando che «dalla scuola passa la bellezza della vita». Il presidente della CEI ha aggiunto: “Ogni scuola è un atto di speranza che si rinnova ogni mattina grazie ai suoi protagonisti, nonostante i problemi e le inadeguatezze che tutti conosciamo. La scuola, che pur sconta gravi difficoltà, è luogo educativo da preservare, soprattutto nella sua risorsa principale: le persone, la loro qualità critica, la loro statura morale, la loro apertura ideale». Il cardinale ha anche ricordato l’importanza e l’impegno delle tante scuole paritarie e il ruolo fondamentale dei genitori che «rappresenta un diritto sancito dal nostro Paese, ma anche un dovere da garantire e da promuovere da parte dello Stato e dei singoli cittadini».                                                                                                                             Nel suo discorso, il ministro dell’istruzione Stefania Giannini, che pure ha partecipato all’evento, ha usato alcune espressioni importanti. Oltre a sottolineare la «vicinanza e l’affetto» delle istituzioni a Papa Francesco, il ministro ha sottolineato che ogni mattina, in tutta Italia, le scuole «aprono le loro porte agli 8 milioni di bambini e di studenti e ai loro insegnanti. In questo modo l’Italia cresce, ogni giorno, si confronta con la propria storia e determina il proprio futuro». La scuola «è un bene comune: un diritto di ciascuno e un dovere per lo Stato». Lo stesso ministro, ha aggiunto che «se domattina per assurdo si dovesse spegnere il settore paritario, lo Stato avrebbe seri problemi di bilancio». Come già altre volte, Giannini ha mostrato grande attenzione al mondo delle paritarie, ricordando che in Italia ci sono numerose strutture, come la nostra, che aiutano lo Stato ad espletare il suo compito educativo. A tal proposito il Misistro ha detto: «Noi siamo a favore di un sistema integrato dell’istruzione, in cui convergano soggetti diversi. Questo sistema va potenziato. Per tutti, istituti statali e non statali, è necessaria una valutazione globale della qualità».           Il momento più emozionante e atteso della giornata è stato il discorso di Papa Francesco, che dopo aver attraversato, con la sua “Papa Mobile”, tutta la Piazza e tutta via della Conciliazione, ha enunciato tre grandi Verità:

  • La scuola è «sinonimo di apertura alla realtà. Papa Francesco ha detto: – Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. E questo è bellissimo! Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, – è questo il segreto, imparare ad imparare! – questo gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realtà!».
  • La scuola «è un luogo di incontro», non un «parcheggio». Papa Francesco ha aggiunto: «La famiglia è il primo nucleo di relazioni: la relazione con il padre e la madre e i fratelli è la base, e ci accompagna sempre nella vita. Ma a scuola noi “socializziamo”: incontriamo persone diverse da noi, diverse per età, per cultura, per origine, per capacità. La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola non vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto reciproco».
  • La scuola “ci educa al vero, al bene e al bello”. A tal proposito il Papa ha detto: “L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla. La vera educazione ci fa amare la vita, e ci apre alla pienezza della vita! Si educa per conoscere tante cose, cioè tanti contenuti importanti, per avere certe abitudini e anche per assumere i valori. Per favore, non lasciamoci rubare l’amore per la scuola! Grazie!». 

E’stata una giornata intensa e piena di emozioni. Abbiamo ripreso il nostro lavoro al lunedì successivo, ancora più convinti dell’importanza della nostra “missione educativa”, con l’intenzione di svolgere al meglio il nostro dovere, con impegno e costanza, portando nel cuore la “Benedizione” di Papa Francesco.

I piedoni di Pasquale – Felice Marcantonio

Scritto da Redazione il 30 giugno 2014. Inserito in Costume e Società

Mi pareva di ricordare che il numero di scarpe di Pasquale fosse il 46 ma proprio in questi giorni la moglie, Elena, mi ha detto: Flì, quale 46, Pasqual’ mì t’n'v’ 50 d’ pét’…Crait’ ch’ ncià stat’ ma a Pr’tèur’ n’iautr’ ngh’ nu pét’ a cuscè ! ( il mio Pasquale aveva 50 di piede…credo che non ci sia mai stato a Pretoro un altro con un piede simile !). Pasquale Spadaccini, oriundo di Roccamontepiano, aveva messo casa a Pretoro dopo il matrimonio con Elena Soladé. Gran lavoratore e galantuomo sosteneva la famiglia, come tanti a Pretoro, con ogni tipo di attività. Morì a 30 anni colpito da un fulmine

Aveva bisogno una volta di un paio di scarpe. Dopo tanto cercare riuscì a trovarne un paio adatte, numero 50 in un fondo di magazzino. Quanto costano ? Domandò al commerciante. Trentamila lire, fu la risposta ! Trentamila !…No,no, ribattè Pasquale; scusa, ventimila non vanno bene? O trentamila o niente, le venderò a qualche altro….E Pasquale pronto: eh eh eh…a dò u truv’ n’atru pét’ da 50?

Come difendersi dal caldo

Scritto da Dott.ssa Pamela Colasante il 26 giugno 2014. Inserito in News

Con l’arrivo del caldo aumenta la sudorazione e per contrastare la perdita di liquidi e sali minerali è necessario bere almeno 2 litri di acqua al giorno ed aumentare le quantità di frutta e verdura. Si possono provare anche delle tisane rinfrescanti preparate da voi, ottime bevande per dissetarsi. Evitate invece le bevande industriali perché sono ricche di zucchero e non dissetano.
Se l’alimentazione è corretta ed equilibrata non sono necessari integratori alimentari, quali ad esempio gli integratori di sali minerali. Questi ultimi trovano reale indicazione in persone con particolari problemi di salute o che svolgono sforzi fisici intensi e prolungati.
Particolare attenzione va posta ai bambini: è essenziale stimolarli a bere spesso, evitare l’esposizione diretta al sole e l’ attività fisica all’aperto nelle ore più calde.
Nelle persone anziane il meccanismo che regola la sensazione di sete può diventare meno efficiente e sono quindi più soggette alla disidratazione. Risulta quindi ancora più importante aumentare nella loro dieta la quota di frutta e verdura, ridurre i cibi troppo salati e variare l’alimentazione per garantire un adeguato apporto di tutte le sostanze nutritive necessarie.
L’incremento della temperatura aumenta anche il rischio di proliferazione di germi pericolosi. Importante è quindi mantenere i cibi alla giusta temperatura di conservazione e prestare massima attenzione alla gestione degli avanzi.