“Credere, obbedire,…cliccare” – Raimondo Gallo

Scritto da Redazione il 21 marzo 2016. Inserito in News

 

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Stanco di giocare al P. C. decido di spegnere.

Trovo un messaggio: “Arresta il sistema.”

Imbarazzato mi chiedo:

Io, che non faccio parte della Benemerita

e neppure della polizia o altra arma abilitata agli arresti,

che non ho fatto neppure il militare,

devo arrestare il sistema?”

Comunque, se me lo impongono, faccio come Garibaldi:

                          ”Obbedisco!”

Clicco!

Il P. C.  mostra un altro messaggio:

Arresto del sistema in corso.”

Finalmente – dico – vedrò qualche onorevole andare in prigione!”

Dopo un po’ lo schermo diventa nero.

E te pareva!– commento – Come al solito , hanno  oscurato tutto!”


 

Un professore di matematica ha sentenziato:

“C. V. D. (Come Volevasi Dimostrare)”

E ancora:”La regola commutativa di addizione e moltiplicazione.

Scambiando l’ordine degli add…etti il risultato non cambia

Scambiando l’ordine dei fattori  (quelli che fanno) il prodotto non muta.

“A feste e papà”

Scritto da Redazione il 18 marzo 2016. Inserito in News

A feste e papà.                                              Nun è a mia! 

        ***                                                                L’agge truate.

Se dinto o core tuje                                   L’agge leggiute.

je putésse trasì ,                                         M’è piaciute!

cérte ca truvarrje                                     L’agge , nu pucurille,

o bène ca dich’jo.                                     aggiustate.

Nu bène appassiunate                          Mariuole?

ca nun  se véde a fore,                             Si.!

ma che me fa sentì                                  Mariuole!

sicure e forte ancore.                            Ma onèsto,

Ogge ch’è a fésta toja                           Nun l’agge firmate!

te voglio dì::

           ”Papà,

chéllo che ‘mpiètte palpeta

te pote cunsulà.

Tu brille miéz’ o mare.

e j song a varchetélle

che s’ha da ‘rréparà.

Fare da vita mia;

rièste.. Nun te stutà!                                       Guardiagrele 19 Marzo

Sule accussì stu core                                                      Oratorio

a via nun perdarrà!”                                     Mons. Filippo Carunchio 

Majella – Alba Di Sciascio

Scritto da Redazione il 11 marzo 2016. Inserito in Cultura

Questi versi descrivono momenti rubati, brevi istanti nei quali la realtà si anima e l’immobilità del paesaggio è infranta da lampi inaspettati o dall’irrompere di memorie sepolte appena sotto la superficie della quotidianità.

 

Un alito di luce ed è quasi giorno.

Volgo lo sguardo

nella profondità del cielo

e sulle frastagliate forme

dei crinali dei monti.

Gelide folate di vento spazzano

vaporose nubi.

Svetta armoniosa nell’incantato

 bagliore, l’innevata Majella.

Ritagli di ore mi conducono

ad un’amara malinconia

che il cuore asseconda. 

 

 

8 marzo 2016 -Festa della donna- Raimondo Gallo

Scritto da Redazione il 8 marzo 2016. Inserito in News

Oggi, 8 marzo, si ricorda una tragedia.
Un incendio in una filanda in cui molte donne. persero la vita.
La cosa però ha perduto il suo significato ed è diventata festa. La così detta “Festa della donna!”
Un mio pensiero.

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La donna

 Qualcuno ha detto:

Se Dio non avesse creato la donna,  Adamo non sarebbe mai morto.

Ed io dico:

Condannandolo alla noia eterna!

Altri dicono:

Chi dice donna, dice danno.

Ed io:

Infatti danno: e non sempre ne sono gratificate.

Dicono:

Donna al volante, pericolo costante.

Ed io:

Quanti uomini andrebbero fuori strada se non fossero guidati da una donna! 

*** 

E allora?

Allora festeggiamola!

Ringraziando Dio di averla creata.

 

 

                                                    

Giochi matematici: i bambini di Guardiagrele verso Palermo

Scritto da Redazione il 6 marzo 2016. Inserito in News

Piccoli talenti scoperti sui banchi di scuola

 Quando la matematica non è più solo quella che si insegna sui banchi di scuola, quando la voglia di sfidare se stessi è grande, ecco che prendono vita i giochi matematici.

Rivolti a bambini di terza, quarta e quinta elementare e a ragazzi frequentanti la scuola media, hanno portato i nostri allievi guardiesi ad affrontare un percorso ricco di emozioni e soddisfazioni.

Tutto inizia a novembre, quando, in ciascuna scuola d’Abruzzo, iniziano le prove di qualificazione. Si prosegue a dicembre con le finali d’Istituto, in cui ciascuna scuola ha visto i propri vincitori. Con ansia si attende il mese di marzo, per le finali di zona.

E finalmente marzo arriva, portando con sé mille sorprese. Per la nostra zona, comprendente Chieti, Pescara e Teramo, sono stati premiati i primi classificati di ciascuna classe.

Per la terza elementare, il “piccolo genio” è stato Cristian Panaccio, piccolo-grande orgoglio per la nostra Guardiagrele, insieme con Edoardo De Luca, primo classificato per la classe quarta.

I nostri vincitori saranno chiamati a rappresentarci a Palermo, dove certamente dimostreranno che hanno stoffa da vendere, nonostante la loro giovanissima età. Il ringraziamento più grande va alle maestre, che hanno saputo trasmettere ai loro piccoli allievi la passione per la matematica e, soprattutto, la curiosità e la voglia di mettersi alla prova.

La gioia di aver raggiunto un traguardo così importante li renderà già grandi.

Perché in fondo anche loro hanno così tanto da insegnare agli adulti, a chi, giorno per giorno, li vede crescere e affrontare la matematica, e la vita, con curiosità, allegria e un pizzico di sana competizione.

Chiara Pirani

PASSAGGIO STRADE PROVINCIALI ALL’ANAS: ANCORA NULLA DI FATTO!

Scritto da Redazione il 6 marzo 2016. Inserito in News

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Il gruppo consiliare al Comune di Guardiagrele “Progetto per Guardiagrele”, con i consiglieri Di Prinzio, Salvi e Bianco ha presentato nel mese di Dicembre un’interrogazione all’Amministrazione comunale relativamente al passaggio delle strade provinciali insistenti sul territorio del Comune di Guardiagrele alla gestione Anas.

I consiglieri del gruppo di minoranza dichiarano: “Alla nostra richiesta di passaggio delle strade provinciali presenti nel territorio del Comune di Guardiagrele, quale ad es. la Campotrino-Comino, l’Amministrazione comunale ci ha risposto che sta valutando l’opportunità del passaggio di strade alla proprietà dell’Anas”.

Orlando Console, già consigliere comunale e capogruppo nella passata Amministrazione continua: “Dalla risposta si lascia intendere, quindi, che non è stata presentata alcuna lista alla Regione nella riunione dello scorso 1 Dicembre, dove per agevolare il passaggio delle strade all’Anas e quindi creare l’opportunità di migliorare la manutenzione di queste strade e la viabilità cittadina, la Provincia di Chieti, su richiesta del Comune di Guardiagrele avrebbe dovuto presentare alla Regione e all’Anas una lista di strade provinciali insistenti sul nostro Comune che dovevano essere prese in considerazione per il passaggio di proprietà. Invece l’Amministrazione comunale, rispondendo che sta ancora valutando l’opportunità del passaggio di strade alla proprietà dell’Anas, rimanda al futuro una situazione di urgenza, facendo perdere alla nostra Città un’ulteriore occasione per accelerare questo processo e fare in modo di migliorare la viabilità e la manutenzione delle strade nel nostro Comune”.

Orlando Console

CHIUSO L’OSPEDALE di GUARDIAGRELE

Scritto da Redazione il 29 febbraio 2016. Inserito in News

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In un momento così drammatico per la Storia di Guardiagrele sentiamo la necessità di ribadire la verità sull’Ospedale.

Si rende necessario ricostruire alcune importanti tappe della storia dell’Ospedale di Guardiagrele. Troppe voci, troppo chiacchiericcio, troppe strumentalizzazioni e troppo fumo negli occhi. La VERITÀ, anno per anno:

2005-2008 Il centrosinistra vince le Elezioni Regionali ed eredita un debito enorme, di quasi un miliardo eottocento milioni di €, con l’obbligo di ridurre i posti letto di circa mille unità. Viene approvata una serie di programmazioni (Piano Sanitario Regionale, Piano di rientro, Legge sul riordino della rete ospedaliera, legge sulla inappropriatezza dei ricoveri, riduzione budget e tariffe alle cliniche private, ecc.) Il Piano sanitario Regionale (vedi allegato), grazie all’emendamento di Franco Caramanico, salva i piccoli ospedali, tagliando alle cliniche private e risanando di fatto la sanità abruzzese (come certificato dall’Agenzia Sanitaria Regionale nel 2010). Guardiagrele, viene riconvertito in ospedale medico/geriatrico con una dotazione di 104 posti letto per acuti, 2 cliniche universitarie e viene acquistata l’apparecchiatura TAC. Guardiagrele viene inserita all’interno di un unico presidio ospedaliero con Chieti ospedale di eccellenza, Guardiagrele ospedale medico/geriatrico ed Ortona ospedale Chirurgico.

2010 Il governo regionale Chiodi decide di chiudere tutti i piccoli ospedali (Guardiagrele, Casoli, Gissi,Pescina, Tagliacozzo). Per difendere l’ospedale di Guardiagrele viene promossa da tutte le realtà politiche locali una petizione popolare (firmata da 6700 persone) al fine di contrastare la chiusura attraverso l’applicazione del Piano Sanitario approvato nel 2008 (allegato 2) . Proprio sulla difesa di tale Piano Sanitario, l’avvocato Simone Dal Pozzo incentrerà in seguito la sua, purtroppo fallimentare, azione legale.

2012 Viene bloccata la chiusura dell’ospedale grazie ad un accordo politico datato 25 gennaio 2012,firmato dal Consigliere Regionale Franco Caramanico, dall’ex sindaco Sandro Salvi e dall’ex assessore regionale Lanfranco Venturoni (accordo criticato aspramente dal PD locale).

2014 A giugno, nella nuova Giunta Regionale viene eletto Assessore alla Sanità Silvio Paolucci, anche grazie ai voti del PD guardiese. La Regione propone a Guardiagrele la REMS (Residenza Esecuzione Misure di Sicurezza Sanitaria). Caramanico sosteneva con forza che l’introduzione di questo tipo di utenza avrebbe rafforzato il reparto di Psichiatria, e quindi l’ospedale. Mentre sia il Sindaco Salvi che il candidato Dal Pozzo si dichiarano fortemente contrari alla REMS, causando la chiusura del reparto di psichiatria di Guardiagrele. A ciò si aggiunge una ulteriore, grave, riduzione dei posti letto.

2015 Cambia l’atteggiamento di Simone Dal Pozzo, condizionato dal governo PD (già nel programma elettorale non si parla più di ospedale per acuti, ma solo di “servizi minimi assistenziali”). Franco Caramanico fin dall’insediamento sollecita l’Amministrazione a fissare un Consiglio Comunale sull’ospedale, e, insieme a “Progetto Per Guardiagrele”, finalmente ottiene, adistanza di circa sei mesi (23 dicembre), la convocazione del Consiglio. Sarrebbe stato più facile difendere il nostro ospedale se il sindaco avesse accettato la proposte di Caramanico di accettare la REMS come elemento per potenziare il reparto di psichiatria e quindi perr il potenziamento dell’ospedale, invece di fare ricorso contro la regione e non avere il coraggio di confrontarsi con i vertici della SASL per trovare una soluzione condivisa.

Sui giornali leggiamo che il Sindaco scrive “desideriamo proseguire la collaborazione con le forze presenti in consiglio comunale , con l’auspicio che nessuno ceda a tentativi di speculazione che, non farebbero altro che indebolire le successive fasi del confronto”. Ad onor di cronaca, ad oggi la collaborazione non c’è stata: bocciato un emendamento sul ruolo dell’ospedale (seguiamo il nostro programma, è stato detto); un’interpellanza in merito non è discussa; convocazione del Consiglio Comunale a distanza di tanti, troppi preziosi mesi dalla richiesta.

Il gruppo “Insieme Si Può” si è impegnato fin dall’insediamento della nuova Amministrazione ad organizzare eventi informativi, comizi e proposte sul tema “Ospedale”, iniziative ignorate da una amministrazione comunale arrogante ed irresponsabile.

2016 L’Assessore regionale Silvio Paolucci comunica che il 1 marzo l’ospedale chiude.

CONCLUSIONI: una decisione che arriva dopo circa 20 anni di lunghe battaglie portata avanti con coraggio e determinazione, ma sopratutto con un gioco di squadra che, spesso, è andato oltre gli schieramenti politici. Quando Guardiagrele era rappresentata nel Governo Regionale, si è avuta la forza di difendere e potenziare il nostro ospedale. Purtroppo in questi ultimi tempi, è prevalso il qualunquismo, l’irresponsabilità , di persone e schieramenti che , anziché preoccuparsi del futuro continuano a scaricare responsabilità , in modo vergognoso sul passato e su quelle persone che hanno avuto ruoli importanti nella politica regionale e locale. Oggi, che non ci sono rappresentanti e, nonostante il PD sia a capo delle istituzioni regionali e locali, l’ospedale chiude. Questa è la vera Storia, documentata, concreta e non estemporanea. Altri potranno continuare a divertirsi scaricando le responsabilità su altri, noi siamo solo molto amareggiati per le tante occasioni sprecate.

Gruppo Insieme si Può

Riconversione, unica alternativa alla chiusura del SS. Immacolata

Scritto da Redazione il 19 febbraio 2016. Inserito in News

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La proposta di Paolucci salvaguardia servizi e personale

 Sul futuro dell’ospedale di Guardiagrele intervengono Chiara Zappalorto, segretario provinciale di Chieti del Partito Democratico e Gianna Di Crescenzo, responsabile Sanità del Pd regionale. «Il piano di Silvio Paolucci per l’ospedale SS. Immacolata prevede il mantenimento del 75 per cento del personale, una percentuale tre volte superiore a quella contenuta nel piano del centrodestra guidato da Chiodi e da Febbo. Senza la riconversione prevista dall’assessore regionale alla sanità, il SS. Immacolata sarebbe destinato alla chiusura e invece, ancora una volta, l’impegno del Pd sul territorio ha portato a un ottimo risultato» spiegano Zappalorto e Di Crescenzo.

«È necessario cogliere le opportunità  che provengono dal progetto dell’assessore Paolucci – dichiarano ancora – nel quale Guardiagrele diventa un presidio territoriale di assistenza e ospedale di comunità maggiormente indirizzato ai bisogni delle persone anziane, dei non autosufficienti e dei malati cronici, con 80 posti letto di residenza e riabilitazione più 10 di ospedale di comunità. Non ci saranno posti per acuti ma dobbiamo prendere atto del cambiamento delle situazioni di contesto rispetto anche solo a pochi anni fa. I ricorsi e i rallentamenti hanno già fatto perdere tempo e occasioni per il nosocomio guardiese come avvenuto nel caso delle REMS, frutto di un’idea del centrosinistra che senz’altro avrebbe garantito al territorio un’opportunità, portando ulteriori operatori e una nuova valenza a quel presidio ospedaliero. Guardiagrele ha perso con la Rems una bellissima struttura sanitaria all’avanguardia, non lasciamo che al territorio sfugga un’altra opportunità. Per questo motivo vogliamo dare al SS. Immacolata un ruolo significativo nei servizi sanitari territoriali», concludono Zappalorto e Di Crescenzo

Avviso “viabilità a Guardiagrele”

Scritto da Redazione il 16 febbraio 2016. Inserito in News

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L’Amministrazione comunale di Guardiagrele rende noto che – nell’ambito dei lavori di realizzazione di un marciapiede laterale alla S.P. 215 ex S.S. 363, Via Occidentale in prossimità dell’intersezione tra Via San Giacomo e Via Vallo di Sopra (tratto compreso tra i civici n°71 e 79), la disciplina della circolazione veicolare nel territorio comunale subirà le seguenti variazioni:

Dalle ore 09.00 del giorno 22 alle ore 18.00 del giorno 24 febbraio 2016:

1. istituzione del divieto di transito veicolare sulla S.P. 215 ex S.S. 363, Via Occidentale per metri 50 circa, nel tratto compreso tra la sede del Parco Nazionale della Majella e l’intersezione tra Via San Giacomo e Via Vallo di Sopra (tratto compreso tra i civici n° 71 e 79);

2. inversione del senso di marcia sul tratto finale di Via San Giacomo (rampa di accesso al Largo/Via San Giacomo di Via Occidentale), con direzione obbligatoria verso Via Faricciola;

3. inversione del senso di marcia su Via e su Largo Faricciola, con direzione obbligatoria verso Via Traversa II San Francesco e  Via Neviera;

4. istituzione del doppio senso di marcia su Via Traversa II San Francesco;

5. istituzione sul Via Paolo Urbino e su Via San Giacomo (tratto superiore) della direzione di marcia obbligatoria verso  Via e Largo Faricciola;

6. istituzione dell’obbligo di fermarsi e di dare precedenza sul tratto superiore di Via San Giacomo, altezza intersezione con il tratto inferiore di Via San Giacomo (rampa di accesso al Largo San Giacomo di Via Occidentale);

7. soppressione degli stalli di sosta ubicati in prossimità dell’incrocio di Via Neviera/Via Occidentale (area ex distributore IP), riservandoli ad area di manovra;

8. deroga al divieto di transito sulla Strada comunale Comino-Attanasio (tratto compreso tra la rotatoria di Comino e l’intersezione con la S.P. 215 ex S.S. 363 Strada Marrucina) per gli autobus in servizio pubblico di linea, mezzi di soccorso e di polizia con peso superiore ai 35 q.li;

Verrà installata idonea segnaletica stradale su tutto il territorio comunale interessato dalle suddette modifiche temporanee della viabilità.

Il Corpo di Polizia Municipale sarà a disposizione degli utenti della strada per tutte le necessarie ulteriori delucidazioni.