Ælion in edicola

Scritto da Redazione il 23 settembre 2014. Inserito in In Edicola

E’  in edicola il numero di Ælion con nuovi articoli e foto mandate da voi. Non perdetevi tutte le notizie, le attività e le novità di Guardiagrele.

Pubblicate le foto di: Anna Desiderioscioli – Bruno Di Crescenzo 


Tommaso Dell’Arciprete, una menzione d’onore

Scritto da Redazione il 21 settembre 2014. Inserito in EVENTI

Nel luglio scorso il nostro concittadino Tommaso Dell’Arciprete, 17 anni,  ha concluso i suoi studi musicali  presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara sotto la guida della prof.ssa  Daniela De Ninis.

Tommaso si è  diplomato col massimo dei voti, dieci, più la lode e la menzione d’onore.

La commissione d’esame ha apprezzato la sua solida preparazione strumentale, una spiccata personalità, potenza di suono, chiarezza espositiva e  la maturità interpretativa che va oltre la sua età.

Complimenti vivissimi a questo giovane pianista e grande talento da seguire!

Ciao Luca…

Scritto da Redazione il 16 settembre 2014. Inserito in News

Non ci sono molte parole per esprimere il lutto che la scorsa notte ha colpito Guardiagrele.

Un altro giovane ragazzo ci ha lasciato e tutti siamo sgomenti per la notizia.

L’Editore, il Direttore e tutti i collaboratori di Ælion partecipano con affetto al dolore che ha colpito la famiglia Di Prinzio per la perdita prematura del giovane figlio Luca, che combatteva da mesi contro una brutta malattia.

Il gattino impertinente – Felice Marcantonio

Scritto da Redazione il 8 settembre 2014. Inserito in Costume e Società

Za Libbrat’ era moglie di zì Caméll’ còccialòngh’. Abitavano a Pretoro in via Riparrucci, a pochi metri da casa mia. Sulla porta della loro casa era ricavata un’apertura per l’entrata e l’uscita del gatto. Molte altre case in paese avevano sulle porte d’ingresso un buco di accesso peri gatti, la gattarola. Alla donna i gatti piacevano particolarmente e quando ne vide uno piccolo e vivacissimo in casa di una nipote, decise di adottarlo. Cercava di prenderlo ma la bestiola le sfuggiva continuamente di mano. Ad un tratto, il furfantello, s’infilò sotto la gonna della donna arrampicandosi sulle cosce nude graffiandole. In quei tempi le donne d’età non portavano le mutande. Zia Liberata allibita e temendo il peggio cominciò a scuotere vigorosamente la gonna costringendo l’impudente alla fuga.Quando la stuzzicavo per farmi raccontare il fatto, esordiva: eh, F’lì, mo v’dóiv’ brótt’ ca vót’…M’ rasc’chés’ tótt’ na còss’…Stav’ p’ rr’vià llóch’, stav’…Ch’ c’ pazzóij’ téu !!! ( eh, Felice, me la vidi brutta quella volta…Mi graffiò tutta una coscia…Stava per arrivare lì, stava…Che ci scherzi tu !!!)

Settembre e lo “stress da rientro”

Scritto da Dott.ssa Pamela Colasante il 2 settembre 2014. Inserito in News

È arrivato anche settembre e la maggioranza degli italiani deve fare i conti con la fine delle ferie e il ritorno alla routine quotidiana: problemi a lavoro, impegni familiari,telefono che squilla continuamente. Molto spesso il rientro dalle ferie viene vissuto con ansia e preoccupazione. Capita frequentemente di essere colpiti dal cosiddetto “stress da rientro” che si manifesta attraverso sintomi quali astenia, insonnia, sbalzi di umore e mal di testa. Vediamo cosa si può fare per rendere meno traumatico il rientro a casa e a lavoro. Innanzitutto è fondamentale riprendere tutte le consuete attività con gradualità: porsi piccoli obiettivi, non farsi prendere la mano dalla mole di lavoro. E’ importante poi curare l’alimentazione che deve essere il più possibile corretta e bilanciata mentre è fortemente sconsigliato combattere il basso tono di umore con l’assunzione di alcolici o con il fumo. Cibi come la frutta e la verdura possono agevolare il ritorno ai ritmi frenetici della vita quotidiana in quanto aumentano la produzione di serotonina, neuromodulatore del benessere. Ci sono anche cibi che hanno proprietà rilassanti come ad esempio l’uva rossa che, grazie al suo contenuto di melatonina, aiuta a regolare i ritmi circadiani. Molti di noi rimpiangono anche l’aria aperta che caratterizza i giorni di vacanza, il sole, le nuotate, le passeggiate, l’attività fisica: è indispensabile non “seppellirsi” in casa o in ufficio per i prossimi mesi ma ritagliarsi un po’ di tempo per fare sport magari concedendosi una semplice ma benefica passeggiata… maltempo permettendo.

Curpètt’ – Felice Marcantonio

Scritto da Redazione il 1 settembre 2014. Inserito in Costume e Società

Giuseppe Palmerio, Pippin’ titù, ha rappresentato a Pretoro i momenti mgliori della convivenza paesana. Allegro sempre, brillante, battuta pronta ed azzeccata. Suonatore di basso e gran bevitore. Le battute migliori le tirava fuori soprattutto quand’era su di giri. Quando durante l’estate tornava qualcuno dall’estero, appena lo vedeva sussurrava agli amici vicini: ah, arm’néut’ ssu mucch’lèus’ ? Al genero Rocco che lo vide una volta bere vino torbido e che gli disse:pà, ma cch’ t’ sti vèur’ la ciòrb’ ? ( pà, ma che ti stai bevendo il fango?), farfugliando rispose in italiano: ich..filtro io…filtro…ich!.

Bella la battuta che disse al prete don Lorenzo quando andò a trovarlo per chiedergli il compenso per il funerale della madre, za Giulia. Sai, Peppì, esordì con quel fare mellifluo comune a molti preti, sono venuto per quella cosetta, è passato tanto tempo, il mortorio…Sennò quella santa donna di tua madre non riposa in paradiso. E Peppino di rimando: don Lorè, n’n tiángh’ manch’ na nichèll’ nsaccòcc’…N’rpós’ ! Embè, a ècch’ na fatiat’ ma,., òcch’ fatóij’ allócch’ almèn’ ! Non ho neanche un soldo in tasca…Non riposa Ebbene, qui non ha mai lavorato, che lavori là almeno !