E’ in edicola il numero di Ælion con nuovi articoli, sempre interessanti. Non perdetevi tutte le notizie, le attività e le novità di Guardiagrele.
E’ in edicola il numero di Ælion con nuovi articoli, sempre interessanti. Non perdetevi tutte le notizie, le attività e le novità di Guardiagrele.
La Gabbianella – Centro per l’infanzia – GUARDIAGRELE
Via Occidentale, 126 – Tel. 0871.84394 – 333.3624440
sono aperte le ISCRIZIONI per l’anno 2013-2014
La nutrigenomica è la disciplina che studia la relazione tra gli alimenti e le modifiche del DNA, soprattutto in funzione di alcune malattie. Negli ultimi anni sono stati avviati numerosi studi per ampliare le nostre conoscenze su questa scienza e i risultati finora ottenuti fanno ben sperare. Le recenti tecnologie di biologia molecolare hanno validato scientificamente la constatazione che le persone rispondono in modo diverso ad alimenti uguali e che i cibi possono addirittura modificare l’espressione di alcuni geni. Alcuni studi hanno dimostrato, ad esempio, che il colesterolo e i grassi introdotti con la dieta interferiscono con l’espressione dei geni coinvolti nel metabolismo dei grassi. Ciò che mangiamo, quindi, ha un effetto sul modo in cui il nostro organismo assimila i nutrienti. Altri studi hanno dimostrato che i cibi influenzano anche l’espressione di geni non direttamente legati al metabolismo. Ad esempio i carboidrati influiscono sulla regolazione di geni coinvolti nella risposta allo stress cellulare.
In futuro si potranno utilizzare queste informazioni per elaborare programmi dietetici “su misura” per i geni di ogni persona in modo da prevenire le malattie per le quali vi è una predisposizione genetica dovuta all’interazione tra genotipo, stile di vita e ambiente.
Giuseppe Bassi faceva a Pretoro il muratore ma il lavoro in paese era scarso, la famiglia numerosa, perciò decise, insieme ad altri paesani di recarsi a lavorare nelle miniere di carbone in Belgio, a Marcinelle di triste memoria. Dopo un certo tempo se ne tornò in paese con un bel gruzzoletto. Era uomo di notevole
corporatura e riprese a fare il muratore. Era anche simpaticamente balbuziente. A quel tempo, anni 60-70 del secolo scorso i maschi adulti, il sabato sera si ritrovavano nelle cantine per giocare a carte in compagnia. Pèpp’ frequentava quella di Vittorio e quando toccava a lui pagare tirava fuori dalla tasca posteriore dei pantaloni un grosso portafoglio a ventaglio pieno di banconote. Ciò destava curiosità ed invidia da pare degli strapennati altri avventori. E qualcuno gli diceva: Pè, tótt’ ssì sòld’….frècht’, e téu sì récch’!…E Pèppe invariabilmente rispondeva: ch’ ch’ mmo s’ dóic’ caca ca so’ récch’…ma qu qu quand’ stav’ a tre.. treciánt’ metri so sottoterra ca niscián’ ma ma vést’
Club Alpino Italiano – Sezione di Guardiagrele organizza per
domenica 26 Maggio 2013
ALPINISMO GIOVANILE - Anello: dalla Forcatura a Fonte Ornielli e ritorno
Rilassante passeggiata nella VALLE di RAPINO, per chiudere la stagione degli allenamenti e iniziare una splendida estate insieme!!!
Ritrovo ore 9:00 presso la fontana di Bocca di Valle. Si raccomandano calzature/abbigliamento adeguati.
Prenotazioni entro venerdì 24 maggio.
Circa diecimila pellegrini provenienti da quasi tutte le parrocchie dell’Arcidiocesi di Chieti-Vasto sono partiti ieri, nel cuore della notte, alla volta di Roma per partecipare all’Udienza generale del mercoledì di Papa Francesco.
Nel suo discorso Papa Francesco si è soffermato sull’azione che lo Spirito Santo compie nel guidare la Chiesa e ciascuno di noi alla Verità e ha poi rivolto ai fedeli che gremivano la piazza l’invito a essere cristiani non “a tempo” ma in ogni momento della vita.
Nel pomeriggio Monsignor Bruno Forte ha celebrato la Santa Messa nella Basilica di San Pietro, riservata ai fedeli provenienti da tutta la Diocesi chietina.
In Piazza San Pietro c’erano anche i pellegrini guardiesi provenienti dalla Parrocchia di San Giuseppe Artigiano di Comino.
I probiotici sono microrganismi vivi ed attivi, per lo più lactobacilli e bifidobatteri, che ingeriti in varie formulazioni, come ad esempio alimenti fermentati e preparazioni farmaceutiche, in numero sufficientemente elevato, sono in grado di raggiungere l’intestino ed esercitare un’azione benefica sulla nostra salute. Negli ultimi anni moltissime ricerche si sono occupate dello studio degli effetti benefici dei diversi ceppi sulla salute umana. I probiotici possono favorire l’idrolisi del lattosio, costituendo un valido aiuto per le persone intolleranti al lattosio. Alcuni ceppi, in particolare il Saccharomyces boulardii e il Lactobacillus rhamnosus GG, hanno dimostrato di avere anche un’azione preventiva nei confronti della diarrea associata all’assunzione di antibiotici. L’uso dei probiotici sembra, inoltre, importante nel miglioramento della qualità di vita di coloro che soffrono di disturbi gastrointestinali quali gonfiore addominale, stipsi e sindrome dell’intestino irritabile.
a GUARDIAGRELE in Via Roma, 55 (di fronte BLS)
TUTTI i GIORNI
PROVA GRATUITA della nuova sigaretta elettronica
riceviamo e pubblichiamo: Nicola R. Di Cocco
Un appuntamento mancato
È stato con compiaciuta sorpresa che qualche settimana fa ho notato sul sito di Aelion un corposo intervento a proposito del monumento ad Andrea Bafile che stava per essere re-inaugurato a Jesolo Lido, la principale stazione balneare del Veneto orientale.
Lo stupore era dovuto al fatto che la notizia della cerimonia, tenutasi poi lo scorso 4 maggio, venisse a conoscenza dei cittadini guardiesi solo grazie ad un attento e appassionato jesolano, Walter Luvisotto, che voglio qui ringraziare almeno a titolo personale.
Il contenuto del suo intervento conduceva alla domanda del titolo “Esiste ancora un senso delle istituzioni?”. …(continua)
Prima che emigrasse in Canada così veniva apostrofato a Pretoro Ndònij’ Ddam’sócc’, uno dei cinque figli di Nicola Ddam’sócc’. Si era fidanzato con Italina martiáll’, una bella ragazza del paese. Una notte decise di “portarle” una serenata con una radiolina La collegò, non senza rischi, ai fili della luce della linea pubblica ed attese trepidante il momento propizio per accenderla. Era una calda notte d’estate e si dormiva con le finestre aperte. Finalmente arrivò il momento propizio, la finestra della ragazza si dischiuse e lei si affacciò, timida e pudica. Antonio accese la radio, un lampo ed un botto squarciarono la notte. Un corto circuito aveva prodotto lo scoppio per fortuna senza conseguenze. Ndónij’ era detto “u crèt’l'”, perchè trovandosi all’interno d’una grotta era stato ricoperto da uno strato di materiale umido e bianco staccatosi dalla volta. Ne uscì più morto che vivo come un pesce pronto per la frittura. Per questo motivo e per la sua piccola costituzione fisica fu battezzato “crèt’l'” appunto che a Pretoro indica un grumo di farina bagnata…