Aneddoti di Felice Marcantonio

Scritto da Redazione il 25 gennaio 2012. Inserito in News

Cicchin’ Di Felice, soprannominato cavorr’, era uomo di arguzia vivace e…mordace. Trovava immediatamente il lato umoristico di ogni situazione che trasferiva agli amici con secche battute. Nei primi anni ’70 del secolo scorso, il giorno prima della festa di San Rocco a Pretoro, fu rubato il cagnolino della statua del Santo.  …(continua)

Cicchin’ era uno dei deputati della festa. Con gli amici si commentava procurati il fatto, anche perchè il giorno dopo era prevista la processione della statua per le vie del paese. Mentre si discuteva sul da farsi Cicchin’, sornione, esclamò: Mèn’ u m’l’ ch’ sa nom’ fr’cat’ u cacciuniall’…s ssa nom’ arrubbav’ u Siant’ gna a faciav’m’ a pr’gg’ssièun’…sol’ ngu ch’n! (Meno male che si son fregato il cagnolino…se avessero rubavano il Santo come facevamo la processione …solo col cane!).

Felice Marcantonio

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