Liberateli – di Paolo Damiano

Scritto da Paolo Damiano il 6 marzo 2012. Inserito in News

Purtroppo è accaduto quello che temevamo. I nostri due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono stati portati in carcere. Ieri la Farnesina ha diramato un comunicato stampa in cui specifica che «L’Italia considera inaccettabile» che i due marò sotto accusa per la morte dei pescatori indiani siano detenuti in carcere e chiede che sia fatto «ogni sforzo per reperire prontamente strutture e condizioni di permanenza idonee per i due militari». Sottolineando poi la «vivissima preoccupazione del governo italiano per la decisione del tribunale di Kollam». …(continua)

E’ una brutta storia quella che sta interessando i nostri militari in India, una storia rispetto alla quale ci sono delle responsabilità da parte della classe politica che sta governando l’Italia.
Ogni giorno da mesi sentiamo parlare di spread e mercati, siamo soggiogati dai signori delle banche che ci rispettano di più solo perché siamo al loro servizio, ma è evidente che il peso specifico di un paese che non ha una guida politica è tutt’altro che rilevante di fronte alla comunità internazionale.
Questi signori devono accorgersi che governare una nazione non è soltanto far quadrare i conti, ma riuscire a imporre la sua credibilità politica all’esterno.
Il giudice indiano dopo una sola ora di camera di consiglio emette il suo verdetto. Con la velocità, la sicurezza e il disinteresse che si potrebbe usare per una lite di condominio.
Ecco come siamo considerati: il console chiede un trattamento speciale per i marò per motivi di status e di sicurezza personale e quello che spuntiamo è che il magistrato ha lasciato alla discrezione della polizia e della Direzione generale delle prigioni la possibilità di valutare se ai due debba essere concesso.
Restammo con l’amaro in bocca quando l’attuale premier Monti, con l’Italia in preda all’emergenza maltempo, spese due parole due sul dramma che si stava verificando in lungo e in largo per l’Italia.
Restiamo esterrefatti ancora di più oggi di fronte alla gravissima condizione dei nostri soldati in India, con il governo del Paese che sembra non in grado di poter affrontare la situazione.
I nostri marò devono essere liberati, poi ci occuperemo di come e perché tutto questo si sia potuto verificare, e delle responsabilità.
Lo abbiamo chiesto durante la manifestazione dello scorso 3 marzo, lo ha urlato il nostro popolo prima che la situazione degenerasse, e ancor di più oggi ci stringiamo alle famiglie dei nostri militari per l’angoscia che stanno provando.
I signori della vita e della morte hanno sequestrato i nostri marò perché in realtà ci vedono come l’Italietta incapace di difenderli. E’ una vergogna.
Oggi, non senza timore per le notizie che giungono dall’India, ci sentiamo di doverlo gridare ancora più forte: LIBERATELI.

Il Segretario de La DESTRA  Guardiagrele Paolo Damiano

Trackback from your site.

55 views

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.