“Crisi è donna” – di Gianna Paola Di Virgilio

Scritto da Redazione il 20 marzo 2012. Inserito in EVENTI, News

LANCIANO – venerdì 23 marzo 2012 – ore 15,30

Convegno presso la Biblioteca Regionale in Via Frentani, 30 – organizzato dalla CGIL-SPI provinciale di Chieti e Lanciano.

Quest’anno abbiamo scelto il tema “crisi e donna” una doppia affermazione che vuole riportare al centro della discussione le condizioni delle donne nel nostro Paese e vuole mettere in evidenza  come la crisi economica-politica e sociale abbia contribuito a peggiorare una condizione già fragile per le donne. La crisi che oggi viviamo e che sentiamo giornalmente sulle nostre spalle, oltre ad essere la peggiore dal dopo-guerra a oggi, è anche la più ingiusta, perché non colpisce in maniera equa tutte le categorie sociali.  …(continua)

Per il lavoro, sono principalmente 3 i dati da rilevare, in primo luogo il tasso di occupazione femminile, uno dei più bassi d’Europa; in secondo luogo la percentuale delle donne senza lavoro, notevolmente basso rispetto agli uomini; un terzo elemento riguarda la permanenza delle donne nei contratti atipici, che ha effetti devastanti sui salari e sulle tutele.

A tutto ciò possiamo aggiungere molti altri elementi:
l’allungamento dell’età pensionabile, servito solo per fare cassa e non per sostenere le politiche del welfare.
La maternità, quante donne sono costrette ad abbandonare il lavoro dopo la prima gravidanza.
Il lavoro nero e la vergognosa pratica delle dimissioni in bianco.
La carenza dei servizi sociali, che scarica sulle donne l’onere della cura ..dei figli, degli anziani e dei malati.
Per non parlare della violenza feroce che negli ultimi tempi si sta scatenando sulle donne.

Per questo l’anno 2012 dovrebbe farci riflettere soprattutto, rispetto all’arretramento della nostra società che attraverso la lesione dei diritti fondamentali, toglie dignità e libertà alle proprie cittadine. E’ importante dunque cambiare le politiche, per cambiare la cultura, sono 2 cose che viaggiano insieme. Purtroppo le recenti scelte di politica economica del nostro nuovo Governo, non vanno nella direzione attesa.

La forte riduzione dei trasferimenti agli enti locali, avrà come conseguenza il taglio dei servizi, rendendo sempre più difficile la conciliazione lavoro e famiglia. E’ necessario rimettere al centro i diritti delle persone, per riprendere il difficile cammino verso l’uguaglianza in ogni ambito della vita, personale, familiare e sociale.

Sono convinta che ce la faremo, perché sarà un cammino che neanche la crisi economica potrà interrompere.

 Gianna Paola Di Virgilio – Segr. Provinciale SPI-CGIL Chieti

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