Le manifestazioni dell’Anno Nicolaiano

Scritto da Redazione il 3 aprile 2012. Inserito in News

Le manifestazioni dell’Anno Nicolaiano a Guardiagrele tra Fede, Cultura e… bisogni materiali: parliamone

La nostra città, grazie all’iniziativa e al lavoro attento, competente, generoso e gratuito di un gruppo di persone che si sono costituite in ‘comitato per l’anno nicolaiano’ ha dato vita da più di un anno all’elaborazione  di un progetto religioso e culturale che si propone di recuperare la memoria storica e l’insegnamento religioso del monaco Nicola Greco, di cui il 13 Gennaio 2012 è stato celebrato il Millenario della morte.  …(continua)

 

Del valore storico-culturale dell’iniziativa si è già detto molto

nella stampa locale, ma forse vale la pena ribadirne ancora una volta

l’importanza, anche perché le vicende storiche che hanno fatto da

contorno alla traslazione del corpo del Santo in Guardiagrele, ci

aiutano a capire di più e meglio quale fosse il ruolo politico della

nostra città, nella realtà teatina del 1300.

 

Ma le celebrazioni dell’anno Nicolaiano ci hanno offerto anche altri

momenti di straordinaria importanza. Ci sono state nella Chiesa di San

Francesco, che conserva le reliquie del Santo monaco, celebrazioni

liturgiche secondo il rito greco ( San Nicola era originario della

Magna Grecia e discepolo del monachesimo orientale); è stato fatto un

gemellaggio con l’Abbazia  di Grottaferrata  unica in Italia che

celebra la liturgia di lingua greca; è stata fatta da un équipe

medico-specialistica dell’Università di Chieti la ricognizione sullo

scheletro di San Nicola che è stato trovato integro e da cui sono

emerse notizie sullo stato del monaco Nicola nel momento della morte e

sulla sua età; è stato realizzato un convegno presieduto

dall’Arcivescovo di Chieti al quale hanno partecipato archeologi,

storici e studiosi di tradizioni locali che hanno consentito di

operare una ricostruzione storica e religiosa del nostro territorio di

grande spessore nel periodo che va dal sec X al sec XIV.

 

Infine si è appena conclusa la prima parte di una ‘peregrinatio’ ( che

riprenderà dopo Pasqua ) che ha portato il corpo di San Nicola ,

contenuto in una bara di cristallo, in numerosi comuni vicini e

lontani da Guardiagrele, dai quali al nostro Santo è stata sempre

riservata un’accoglienza entusiastica sia  dai cittadini che dalle

autorità religiose e civili.

 

In ogni comune è stato rivolto  l’invito a riprendere l’antica usanza

del pellegrinaggio a San Nicola nella terza domenica di Maggio.

 

A questo punto però, come gruppo Consiliare ‘Guardiagrele il Bene in

Comune’ ci sembra doveroso suscitare il problema di COME l’Amm.ne

comunale intende supportare questa iniziativa, che sta portando lustro

e attenzione alla nostra città. All’inizio del suo mandato il sindaco

Sandro Salvi ha dichiarato in Consiglio Comunale che uno dei punti

qualificanti del suo programma sarebbe stato l’inserimento di

Guardiagrele negli itinerari del turismo religioso e l’assessore Iezzi

è tornato   a parlare dei contatti con ‘Culto e Cultura.’ Bene, ma per

es., come pensa di organizzarsi il Comune per ricevere i pellegrini

che quest’anno  certamente giungeranno numerosissimi nella nostra

città?, Che tipo di sostegno economico pensa di dare al Comitato per

l’Anno Nicolaiano, che è stato incoraggiato dall’Amm.me all’inizio di

questa avventura? Da qui a Maggio quali iniziative intende  adottare,

magari con l’aiuto della Pro Loco, per sensibilizzare i cittadini su

questo argomento e dare una mano concreta per affrontare le difficoltà

dell’impresa? Non c’è molto tempo e gli impegni devono essere chiari.

Da parte del gruppo di opposizione,  ci sarà la piena collaborazione a

votare iniziative la cui ricaduta sull’immagine della nostra città

sarà indubbiamente di grande valore civile . Aspettiamo risposte.

 

Gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune”

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