MA NON VI VERGOGNATE? – di Paolo Damiano

Scritto da Redazione il 11 aprile 2012. Inserito in News


Prima o poi si dovrà votare e sarà sufficiente distribuire rassegne stampa anziché volantini. Si trova materiale per tutti i palati, si vomita in ogni latitudine della Penisola. Chi non sopporta Bersani può scorrere paginate e paginate di cronache giudiziarie, per il Pdl nemmeno a dirlo, l’Udc e’ fuori concorso. Sono i signori che puntano le loro fiches sulla riforma elettorale e se ne strafregano dello schifo che circola nel paese reale, nauseato da quello che accade.

Ora ci si mette pure la Lega, col gratta padano …

Bossi che se ne va e non se ne va, la Lega che comunque può cadere a pezzi, il Pdl non e’ che sta meglio, povero popolo di centrodestra…. E Fini ha tradito troppo presto… (a proposito di Bossi: recentemente aveva ripreso a sbraitare contro i “fascisti”, magari adesso studi un po’ della storia di quell’uomo al quale non cadde dalle tasche neppure un biglietto dell’autobus…). Intanto ….più passano le ore e più vengono a galla questioni inquietanti sulla vicenda del patrimonio della Lega. E rispetto a quello che si legge sulla casa ereditata da Bossi, se tutto è vero, ora si capisce perché quando denunciammo l’imbroglio di Montecarlo la Lega restò in silenzio…   (continua)

 E’ significativo che tutti i maggiori esponenti politici intervengano nel dibattito, e altrettanto lo è il silenzio dell’uomo di Montecarlo…

Eppure, ai signori che stanno in Parlamento tutto questo non interessa. Apprezziamo che Di Pietro si rechi in Cassazione a depositare il referendum per abolire il rimborso elettorale ai partiti. Auspichiamo che annunci anche la rinuncia preventiva ad incassare quello legato alla battaglia referendaria. Ma la cosa più incredibile e’ che tutti insieme stanno a discutere di legge elettorale anziché togliersi di mezzo con tante scuse ai cittadini italiani. Lo diciamo senza troppe storie. Non temiamo alcuno sbarramento per La Destra. Ma e’ disgustoso che con tutto quello che succede stiano a cincischiare per impedire che emergano forze politiche che riescono ad essere espressione della società senza avere stanze nel palazzo di Montecitorio o di palazzo Madama. Uno degli esponenti politici più geniali, Quagliarello, tesse le lodi di un progetto di legge elettorale criminale. Che in sostanza suona così: cominciamo ad eliminare tutti i partiti che stanno sotto il cinque per cento; poi prevediamo un premio in seggi al partito che arriva per primo; e siccome non sappiamo se il Pdl ce la fa ad arrivare primo, il premio lo diamo pure al secondo; e tanto per restare sicuri, un po’ di seggi li distribuiamo in collegi elettorali piccoli, in modo da alzare ancora di più la soglia di sbarramento…. Preferenze? Manco a parlarne. Limite ai mandati parlamentari? Roba da pazzi. Premio di maggioranza ad una coalizione anziché ad un partito? Macché, quella era roba berlusconiana … E’ così che stanno procedendo. Più i carabinieri si avvicinano al palazzo, più loro allontanano gli elettori dalle urne. Ci chiediamo solo se non se ne vergognano.

Il Segretario de La DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano

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