Archive for giugno 10th, 2012

SCUOLA, CONSULTA BOCCIA RIORGANIZZAZIONE ISTITUTI COMPRENSIVI.

Scritto da Redazione il 10 giugno 2012. Inserito in News

DI CRESCENZO: “BRUTTA FIGURA GIUNTA CHIODI”

Una prima vittoria delle piccole scuole abruzzesi. La corte costituzionale, infatti, ha dichiarato illegittimo l’articolo 19, comma 4, del d.l. n. 98 del 2011 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011 ed inserito nella manovra finanziaria di luglio e che, in sintesi, riconosce l’autonomia agli istituti comprensivi costituiti da 1.000 alunni.

“Uno scellerato provvedimento del governo Berlusconi contro cui le regioni Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Umbria, Sicilia, Puglia e Basilicata si sono appellate” spiega Gianna Di Crescenzo, responsabile Scuola del Pd abruzzese,“perché, di fatto, le esautorava da una delle loro prerogative: organizzare la rete scolastica. Ovviamente non solo la Regione Abruzzo non ha presentato ricorso, pur trovandosi a dover tagliare ben 24 autonomie scolastiche, ma ha proceduto, senza battere ciglio, ad applicare quanto previsto dall’articolo 19. Questo mentre i rappresentanti dell’opposizione del Partito Democratico nell’Emiciclo tentavano di fermare questa ulteriore scure sulla già martoriata scuola pubblica e su aule sempre più affollate e non a norma. I consiglieri, infatti, hanno presentato in Consiglio il documento della Conferenza Stato-Regioni e delle Province autonome approvato nella seduta del 27 ottobre 2011, in cui si proponeva al Ministero che le istituzioni deputate al ruolo e gli Enti Locali potessero tornare ad esercitare la propria competenza e a programmare le autonomie scolastiche su territorio e di valutare gli eventuali accorpamenti tenendo conto delle condizioni geografiche, socioeconomiche e storiche del territorio, nonché della situazione dell’edilizia scolastica. Come per la sanità, anche per la scuola è stato necessario che la giustizia ristabilisse uno stato di diritto negato dal governo Berlusconi e non riconosciuto da Chiodi e dalla sua maggioranza”.

FESTA DEL CORPUS DOMINI

Scritto da Luciano Marsibilio il 10 giugno 2012. Inserito in News

Siamo nell’anno 1263, a Bolsena, comune della provincia di Roma. Mentre nella Chiesa di Santa Cristina un sacerdote boemo celebrava la Messa, fu preso dal dubbio che Gesù si trovasse veramente presente, in carne, nell’Ostia consacrata. Appena tale dubbio s’affacciò alla sua mente – ed era il momento in cui, recitato il “Pater Noster”, ropeva l’ostia sacra – ecco uscire da dal quel pane divino spezzato molte gocce di sangue, alcune delle quali macchiarono il corporale e il purificatore ed altre caddero a terra. A quello spettacolo il sacerdote gettò un grido altissimo. Si inginocchiò, pianse amare lacrime, chiese perdono per aver tanto dubitato. Così fecero tutti coloro che a quel grido erano accorsi stupiti per aver assistito ad un tale evento. In ricordo di ciò il Papa Urbano IV, dimorante allora in Orvieto, istituì la festa del Corpus Domini. (Corpo del Signore) Un tempo nella nostra Città si usava, in questo giorno, adornare balconi , strade e vicoli con coperte, tendaggi, fiori in onore del Signore che passava a benedire.

Luciano Marsibilio