Il terremoto non aspetta nessuno – Angelo Alimonti

Scritto da Redazione il 12 giugno 2012. Inserito in News


 

Sapere come si comporterà il proprio fabbricato “quando” sarà scosso dal sisma si può, ma non bisogna attendere

É da diverso tempo ormai, in maniera consistente dal terremoto dell’Aquila, che mi occupo di questioni strutturali inerenti fabbricati danneggiati dal sisma e svolgo verifiche di agibilità per conto del CNI e della Protezione Civile. Ne ho visti ed analizzati centinaia di edifici, sia in modo visivo e speditivo, sia in modo molto accurato mediante sondaggi, analisi, modellazioni strutturali capacitive, interventi di adeguamento/miglioramento sismico, sia danneggiati sia perfettamente intatti. Quasi ogni volta però mi è capitato di parlare con i proprietari di tali edifici e di stupirmi della loro radicata e profonda convinzione che sia impossibile, incredibile, assurdo, o dev’esserci qualche strano motivo Divino, per cui il loro edificio si sia danneggiato, in quanto, manco a dirlo, è stato costruito sicuramente seguendo le buone regole dell’arte edificatoria.

Vorrei solo dire a quanti pensano che la propria abitazione, appartamento, baracca, garage, magazzino, capannone ecc. sia “fatta bene”, che lo stesso pensiero era consolidato in parecchi cittadini Emiliani, i quali solo oggi, forse, hanno scoperto di essere molto vulnerabili ed esposti agli effetti di un terremoto, dopo due settimane dalla forte scossa che li ha svegliati alle 4,03’52″ del 20 Maggio e ricalati nella realtà del territorio italiano. Già, perchè tutta l’Italia è stata classificata come sismica dal 2003, quindi in ogni angolo del nostro bel Paese, anche naturalmente alle latitudini Guardiesi, è possibile un terremoto. …(continua)

Queste note non vogliono gettare alcun allarmismo, ma hanno solo la volontà di spronare quanti credono che il proprio fabbricato sia “fatto bene”, o che non sia in pericolo, a farlo vedere, analizzare, controllare, verificare da un tecnico competente in materia strutturale, ed a non basarsi solo sulle proprie nozioni o esperienze strutturali acquisite nel corso degli anni.

Fare questo significa avere la ragione di comprendere l’importanza della prevenzione da un terribile fenomeno quale il terremoto, che non aspetta nessuno per colpire. Se prevenzione delle strutture è svolta prima del sisma e con criterio, la sicurezza può essere veramente assicurata.

Quando il tetto sarà crollato, le recriminazioni, le imprecazioni ed il rimbalzo di responsabilità sono solo chiacchiere.

ing. Angelo Alimonti

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