MA CHE VOLETE DAI CITTADINI … di Paolo Damiano

Scritto da Paolo Damiano il 18 luglio 2012. Inserito in News

La perfida Albione non ci è molto simpatica, ma dobbiamo dare atto all’Inghilterra che in fatto di rifiuti è seria e, soprattutto, non ingenera inutili stati d’ansia ai cittadini. Innanzitutto, riguardo ai rifiuti, ha sviluppato anche una concezione urbanistica che vuole le abitazioni servite da una strada principale e, sul retro, da una strada di servizio dove sono posizionati i cassoni dei rifiuti, per lo più indifferenziati, che possono essere svuotati senza intralcio e/o altro … Effettuato il ritiro, i mezzi convergono in un sito di stoccaggio dove macchinari (investimenti) e lavoratori (occupazione) provvedono alla differenziazione e allo smaltimento finale.

Detto questo ci permettiamo far notare che il Decreto Ronchi 22/1997 prevede una serie di obblighi per lo più a carico dei produttori e detentori di rifiuti e dei soggetti che esercitano attività professionali attinenti ai rifiuti e considerato che questi obblighi sono disciplinati da: Formulario di identificazione per il trasporto, un Registro di carico e scarico, la compilazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale si può intendere che questi obblighi attengano a quei soggetti attivi nello smaltimento FINALE dei rifiuti. Infatti,  …(continua)

dall’Art. 2 – Finalità

1. La gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse ed è disciplinata dal presente decreto al fine di assicurare un’elevata protezione dell’ambiente e controlli efficaci, tenendo conto della specificità dei rifiuti pericolosi.

2. I rifiuti devono essere recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell’uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all’ambiente e, in particolare:

a) senza determinare rischi per l’acqua, per l’aria, per il suolo e per la fauna e la flora;

b) senza causare inconvenienti da rumori o odori;

c) senza danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse, tutelati in base alla normativa vigente.

Si evince la responsabilità dele Amministrazioni e dei gestori il servizio.

Così come dall’Art. 4 – Recupero dei rifiuti

1. Ai fini di una corretta gestione dei rifiuti le autorità competenti favoriscono la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti attraverso:

a) il reimpiego ed il riciclaggio;

b) le altre forme di recupero per ottenere materia prima dai rifiuti;

c) l’adozione di misure economiche e la determinazione di condizioni di appalto che prevedano l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti al fine di favorire il mercato dei materiali medesimi;

d) l’utilizzazione principale dei rifiuti come combustibile o come altro mezzo per produrre energia.

2. Il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia prima debbono essere considerati preferibili rispetto alle altre forme di recupero.

3. Al fine di favorire e incrementare le attività di riutilizzo, di riciclaggio e di recupero le autorità competenti ed i produttori promuovono analisi dei cicli di vita dei prodotti, ecobilanci, informazioni e tutte le altre iniziative utili.

4. Le autorità competenti promuovono e stipulano accordi e contratti di programma con i soggetti economici interessati al fine di favorire il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti, con particolare riferimento al reimpiego di materie prime e di prodotti ottenuti dalla raccolta differenziata con la possibilità di stabilire agevolazioni in materia di adempimenti amministrativi nel rispetto delle norme comunitarie ed il ricorso a strumenti economici.

Si evince che i cittadini sono delle mere comparse che non hanno, assolutamente, tutte quelle responsabilità che gli vengono addossate e che i gestori sono i primi e quelli che possono e dovrebbero dare seguito al Dlg.  Forse, da noi, i gestori dovrebbero investire in tecnologia, creare occupazione e guadagnare di meno e le Amministrazioni realizzino più aree ecologiche e la smettano di spremere i cittadini  … perché a tirare la corda …

FUORI TESTO: se per guadagnare spazio dovrete sovrapporre i secchi … abbiate la premura, periodicamente e per evitare di ritrovarvi a camminare tra i rifiuti, di cambiare l’ordine di sovrapposizione considerata l’elevata capacità diformante che hanno i coperchi.

Il Segretario de La DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano

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