NESSUNA NOSTALGIA PER “L’ESTATE GUARDIESE 2012”

Scritto da Redazione il 7 settembre 2012. Inserito in News

L’autunno improvviso non ha provocato rimpianti per l’estate appena finita, se non per l’impossibilità di una gita al mare o in montagna. Si è assistito, infatti ad una Guardiagrele deserta, stanca, che ha perso definitivamente, e in soli due anni, il ruolo di riferimento che ha sempre avuto in questo territorio. Non si tratta della crisi economica o della spending review, ma della cecità di un’amministrazione comunale che, come tutti i governi di centrodestra, sono lontani e disinteressati alla cultura, intesa anche come veicolo di turismo, e a questa destinano un pugno di risorse economiche (asfalto, lampadine e fognature portano un consenso immediato e quindi hanno la priorità su tutto) e zero progetti.

     In questo deserto molto hanno fatto coloro che da sempre a Guardiagrele si dedica coltivare le arti e lo sport: la soprano Linda Ferrari, Il Tfa, le associazioni di contrada e sportive, i gruppi teatrali, i comitati festa, ma da qui a riempire un’intera estate ce ne vuole, e senza una regìa e un interesse forte, i miracoli non si possono fare. Anche in quest’ambito, naufragate tutte le promesse elettorali di “Progetto per Guardiagrele”, come il «rimodulare il ricco calendario di eventi dell’estate guardiese, cercando di sostenere quelle manifestazioni che possono attrarre visitatori fuori dal contesto locale. Favorire la presenza degli esercizi commerciali e di ristorazione nella rievocazione storica dello Ius Primae Noctis e nella “notte bianca”. Favorire l’organizzazione di concerti di solidarietà da parte dei giovani guardiesi. Sostenere la manifestazione canora “il Bolognino d’oro” affinché diventi un momento di selezione di nuovi artisti a chermesse (citiamo testualmente) nazionali». Un fallimento su tutta la linea. Unica rediviva la notte bianca che, però, incentrata solo su alcool e musica dalla notte fino al mattino, senza un filo conduttore, non ha portato un centesimo nei negozi guardiesi.  …(continua)

     Anche quest’anno Largo Garibaldi è stato escluso dal programma estivo. La risposta dell’amministrazione è sempre la stessa: «colpa della pavimentazione pericolosa». Ma si potrebbe obiettare che o il pericolo c’è sempre o non può essere che scompaia solo l’8 agosto.

    A fare da cornice a questa desolazione si sono aggiunte le fontane pubbliche a secco, bar, hotel e ristoranti senz’acqua e vigili scatenati. Come non approfittare della auto mal parcheggiate nei pochi giorni di pienone, magari di gente proveniente da fuori che, dopo una bella e salata multa, ci penseranno due volte prima di tornare a Guardiagrele?

     Ma non preoccupiamoci: dopo la partecipazione del Comune al meeting di Comunione e Liberazione (non sarebbe stato più adeguata la Borsa del Turismo di Milano?) con uno stand in cui i visitatori venivano accolti dal Sindaco Sandro Salvi e dal Presidente del Consiglio Comunale Domenico Simeone, Guardiagrele straborderà di visitatori in futuro.

    Capitolo Mostra dell’Artigianato. Al di là delle polemiche parlano i numeri: se l’amministrazione Comunale ha destinato all’Ente Mostra un contributo di 5000euro per la 42esima edizione e alla Proloco comunale 9765euro per l’organizzazione di alcuni eventi e la gestione del punto informativo (rimasto chiuso il 1 maggio, il ponte del 2 giugno e il 15 di agosto), i risultati non potevano essere diversi da ciò che è stato.

    Per fortuna è arrivato l’autunno, e potremmo distarci ricominciando a frequentare il cinema Garden. O no???

Gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune”

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