Turismo religioso, l’Amministrazione Comunale ci crede

Scritto da Redazione il 3 settembre 2012. Inserito in News

L’assessore al Turismo, Floriano Iezzi: “Dalle chiese d’arte alla natura mozzafiato, Guardiagrele è il paradigma dell’Abruzzo da non perdere”

Al meeting riminese di Comunione e Liberazione una giornata di promozione a tutto campo per Guardiagrele con le sue eccellenze di tipo religioso, dal Santuario di San Nicola Greco a Santa Maria Maggiore, e il ricco patrimonio artistico e storico. Sono le attrattive proposte dal Comune, tutte di prim’ordine per il turista religioso che verrà a visitare l’Abruzzo lungo l’itinerario che comprende altri luoghi di culto come il Miracolo Eucaristico do Lanciano, San Tommaso a Ortona, il Volto santo di Manoppello e San Camillo a Bucchianico.

Lo stand allestito dalla Proloco “Porta della Maiella” alle affollate giornate sulla riviera romagnola porta la firma dell’assessorato comunale al Turismo nella cornice fornita dall’associazione “Culto e cultura in Abruzzo”. Stand visitato da moltissime persone nel giorno dedicato a Guardiagrele.  …(continua)

 «Chiese, architettura, arte e retaggio di storia», spiega l’assessore al Turismo, Floriano Iezzi, che insieme al sindaco Sandro Salvi e al presidente del consiglio comunale Domenico Simeone ha accolto i visitatori al punto di promozione guardiese, «sono il punto di partenza in un tour nella nostra terra che, come peraltro abbiamo spiegato ai tanti che si sono avvicinati con interesse al meeting riminese, offre una scelta tra diversi approcci turistici che vanno dall’arte religiosa e civile al paesaggio di grande valore naturalistico della montagna passando per aspetti di eccellenza come l’enogastronomia tipica. Guardiagrele», osserva l’assessore, «è insomma il paradigma dell’Abruzzo da visitare».

 Primadonna dello stand è stato il gruppo scultoreo dell’Annunciazione riprododotto in copia fedele dall’originale della lunetta sul portale di Santa Maria Maggiore, un’impresa a cavallo tra cultura e alta tecnologia promossa dall’imprenditore Pietro Rosica, presidente del comitato della Pmi in seno a Confindustria teatina. «La brillante iniziativa di Rosica, cui va il plauso sincero dell’Amministrazione comunale», spiega Iezzi, «esplora una via finora sconosciuta, almeno dalle nostre parti, che passa dalla conservazione dell’opera d’arte a una nuova modalità di fruizione, visto che l’Annunciazione tornerà così a essere riposta nella lunetta di Santa maria Maggiore, esattamente dov’era l’originale di epoca medievale. Ci piace sottolineare anche che per la riproduzione si è fatto ricorso alle più sofisticate tecnologie in uso nell’industria meccanica di precisione, che in questo caso rappresenta un elemento di continuità con la nostra grande tradizione artigianale».

Iezzi mette infine l’accento sulla promozione locale attraverso reti di marketing territoriale. «E’ grazie a Culto e cultura che s’è resa possibile un’opera di divulgazione come questa, occasione prestigiosa che vorremmo vedere ripetuta laddove vi sono opportunità di intercettare il grande pubblico dei viaggiatori sulle vie della cristianità».

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