ASILI NIDO: UN DIRITTO O UN LUSSO?

Scritto da Redazione il 8 novembre 2012. Inserito in News

 

Con la Delibera di giunta n. 173 del 23.10.2012. l’amministrazione guardiese di centrodestra ha dirottato 83.035,90 euro dai lavori di sistemazione dell’area di pertinenza dell’Edificio Micro Nido in località Anello alla pineta di Largo Garibaldi per un intervento di riqualificazione. L’amministrazione, avendo rilevato “l’apprezzabile flessione della richiesta di servizi per la prima infanzia”, ha così deciso. Ora, se consideriamo che in tutta Italia c’è il problema dei posti disponibili negli asili nido, tranne che a Guardiagrele, qualcosa non quadra. Oppure il nostro comune rappresenta un caso nazionale eccezionale.  Se flessione davvero c’è stata, Salvi e Iezzi (assessore al sociale) non vedono il vero problema:  le famiglie non hanno più i soldi per permettersi un simile servizio, e l’amministrazione dovrebbe aiutarle in questo invece che privarle di una possibilità che, tra l’altro, è  un diritto. La retta per l’asilo nido, in tempi di crisi come questi, diventa un lusso, e chi ne fa le spese sono soprattutto le donne, costrette a rinunciare al proprio lavoro per sostituirsi a quello che, invece, dovrebbe essere ormai un servizio assicurato a tutti e per tutti. Inoltre, il quartiere dei Cappuccini, di Via Gramsci, Anello, ecc… è piuttosto popoloso, e una simile struttura poteva essere utile ai residenti. Ma se proprio non si sapeva dove investire gli  83.000 euro,li si sarebbe potuti impiegare per le scuole, per le condutture idriche, per luoghi di ritrovo… Insomma, dare un servizio alla collettività. La pineta può aspettare, i bisogni dei cittadini, in special modo dei bambini e delle donne, no!

 Gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in Comune”

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