Comunicato stampa – Cinema Garden

Scritto da Redazione il 24 novembre 2012. Inserito in News

 

La consigliera Di Crescenzo, ieri capogruppo di maggioranza ed oggi di opposizione, mostra di non sapere di cosa parla: di non sapere che hanno permesso per anni di fare spettacoli in una sala priva di agibilità e di permesso dei vigili del fuoco; di non sapere che proprio la sua maggioranza non ha mai riconosciuto al gestore i miglioramenti apportati alla struttura ed alla sua tecnologia, contribuendo così a rendere meno produttiva l’attività.

E’ stata questa Amministrazione ad avviare il percorso per mettere in regola la struttura. …(continua)

L’attuale sospensione degli spettacoli non è stata dovuta alla richiesta dall’Amministrazione di corrispondere gli affitti arretrati, comunque dovuti, ma alla impossibilità del gestore a riprendere le attività a causa del distacco dell’energia elettrica per morosità e alla constatata effettiva mancanza della ripresa delle proiezioni.

In realtà, la citata spesa di € 8500,00 (in effetti € 10500,00) compete al gestore e non al Comune. Può il Comune pagare i debiti di un privato, sia pure gestore di una struttura comunale? Evidentemente no, anche per evitare il giusto intervento della Corte dei Conti. .elervento e no, anche per evitare l’omunale

Abbiamo anche tentato in un primo tempo un accordo per il rientro dal debito, senza successo, e in un secondo tempo una mediazione per la cessione del Cinema dall’attuale gestore a terzi, ma ancora senza successo.

A quel punto, l’unica strada rimasta percorribile era quella della rescissione del contratto per rientrare nella disponibilità del bene e ripartire al più presto con un nuovo bando ed una nuova gestione.

Tra l’altro, la rescissione del contratto era obbligatoria perché prevista dallo stesso contratto per inadempienza del gestore.

Inoltre, sempre per chiarezza, il gestore aveva garantito di riaprire il cinema entro il 30 ottobre, ma ciò non è avvenuto.

In tutta questa vicenda abbiamo sempre operato nell’intento di garantire alla cittadinanza la possibilità di fruire di attività la cui importanza sociale e culturale è per noi prioritaria.

In merito poi al fotovoltaico, è evidente che si tratta di una provocazione di Caramanico. L’energia elettrica deve essere pagata dal gestore e non dal Comune e quindi l’impianto dovrebbe semmai essere realizzato dallo stesso gestore. Comunque, oggi un simile investimento non è nelle possibilità economiche del Comune e non è più remunerativo, a differenza di qualche anno fa quando amministravano altri.

Resta il fatto che questa opposizione parla solo per demagogia, pescando nel torbido e disinformando, dopo aver governato questo paese per 20 anni ed aver lasciato problemi che sono sotto gli occhi di tutti e di cui ora paghiamo le conseguenze

 Il Sindaco Sandro Salvi

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