CORTINE FUMOGENE – Paolo Damiano

Scritto da Paolo Damiano il 30 gennaio 2013. Inserito in News

Da qualche tempo sembra che qualcuno sia stato preso da un certo edonismo politico sfoggiando un impegno che però andrebbe traducendosi sempre più in quello, si direbbe di lotta e di governo, ma noi, restando dalle parti nostre, diremmo della … lima surd . Ovvero, se un’amministrazione – e solo lei  può –   ad esempio, fa un nuovo piano parcheggi, rivede e aumenta le tariffe, da mandato e fa applicare da chi è preposto e deve obbedire agli ordini, le sanzioni   … giuste per carità, ma la penna non può essere usata come una mannaia … e se questo piano desertifica le attività e la comunità … poi, per non assumersi le responsabilità del combinato e fare umilmente marcia indietro, non si può far “apparire” un qualcuno a dire che la colpa sarebbe di chi esegue solo gli ordini. O no? E certe campane dicono: ” ma dopo l’intervento del qualcuno, la “mattanza” sembra essere diminuita …” e per forza … se la cantano e se la ballano … ma gli abitanti dei paesi vicini ora si  guardano bene dall’andarci per non rischiare di venire “macellati” .  E comunque . Per noi la Politica è una cosa seria e non la s’improvvisa, ma la s’incarna perché è dei cittadini. Per questo, se da un lato non ci piace rivendicare paternità, dall’altro  se pur il tempo galantuomo ci da ancora e per l’ennesima volta ragione, non possiamo però accettare che qualcuno, forse per mettersi in … posa, o per tanti e altri motivi, metta Guardiagrele al centro … della confusione quando e mancando di onestà intellettuale.  …(continua)

Così, abbiamo aperto vecchi file e sfogliato la più che ventennale rassegna stampa per … e guarda un po’ … Già nel 1995 indirizzammo al Comune di Guardiagrele quanto di seguito riportiamo: “… Date le sue caratteristiche sociali, ambientali e storico– urbane migliorare la fruizione e vivibilità di Guardiagrele significa rispondere anche e soprattutto alla domanda di parcheggio. A tal proposito e potendo, occorrerà dotare la città di parcheggi immediatamente a ridosso del Centro Storico integrando, ad esempio, e dopo aver fatto spostare, come da legge, il traliccio dell’alta tensione che insiste, con il suo inquinamento elettromagnetico, sulla scuola materna di via Occidentale ma su tutto il quartiere di Grele fino a disturbare le comunicazioni radio della caserma, il “parcheggio a scaloni” di via del Torrione e strutturandolo con piani sopraelevati e collegato anche alla pinetina con una torre ascensore e camminatorio aereo … il tutto realizzabile per lotti e parti, in modo da poterne usufruire anche nelle fasi di stallo dei lavori, e a seconda delle disponibilità finanziarie così da avere la certezza di realizzazione in tempi stabiliti e di non gravare con un impegno unico che oltre alla difficoltà di reperimento delle risorse finanziarie necessarie, esporrebbe l’intervento a restare solo su carta. .” Quindi, ma già nel ‘96, nel 1997: “…Quanto già esposto e rinnovato per un parcheggio di 3/4 piani, ovvero fino a livello strada, in prossimità Porta Macello – via Orientale dove si potrebbe realizzare anche un belvedere con giardino pensile …  è doveroso dire che, per la natura del terreno, sarebbe preferibile la realizzazione di un parcheggio a scaloni (la formazione del secondo scalone rispetto al piano di parcheggio attrezzato, iniziò nel 2002 quando il Sindaco Caramanico volle condividere con noi l’opportunità di trasferire in quella pertinenza, la terra di riporto della frana di parte dell’area sottostante il “palazzo scolastico”). Tale tipologia permetterebbe anche la realizzazione di uno scalone parcheggio, con accesso dalla SS81, per un terminal di autobus turistici che pur non trafficando, con tutti i problemi che ne possono derivare, nel perimetro viario del C.S., potrebbero sostare in un’area attrezzata direttamente collegata e a ridosso dello stesso Centro Storico .”  Ancora nel giugno 1997 proponemmo la realizzazione di box per autorimesse da ricavare nel muro di contenimento di via Paolo Urbino: “… i box, una cinquantina, avrebbero come ammortamento della spesa il canone di affitto, per quanti avessero necessità di autorimesse, ed il successivo riscatto da parte degli affittuari. L’intervento, che potrebbe vedere anche la partecipazione di privati e/o anche la prevendita, a prezzi di costo, per la realizzazione, certamente sarebbe di sicura appetibilità per chi ne abbisogna …” Alle più riproposizioni della proposta, nel novembre 2004 e nell’aprile 2005, fece seguito anche: “… attenzione si dovrà prestare anche alla mobilità. E per decongestionare il C.S., considerata la realizzazione (che fine ha fatto???) della transcollinare, si propone la strutturazione della circonvallazione “naturale” di Guardiagrele; e cioè una bretella che colleghi via Occidentale/Orientale (cancello rosso) con la S.S.81 e quindi con la (futura???) transcollinare e con la zona industriale di Piano Venna. …  Per ora ci fermiamo qui, ma se è evidente come noi si sia stati e si sia capaci di interpretare le istanze popolari e come questo qualcuno, a cui forse è stato detto quello che qualcun altro ha letto nelle nostre proposte contenute nell’opuscoletto che distribuimmo nel 2010, abbia semplicemente “bucato” il sacco della nostra farina, è anche vero che ad un certo lassismo amministrativo degli anni scorsi (in 15 anni si sarebbero potuti realizzare benissimo), invece di attivarsi per fare buon governo, con un po’ di maquillage, si fanno solo sondaggi per castelli di carta in cortine fumogene.

Il Segretario de La DESTRA Guardiagrele Paolo Damiano

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