Il depotenziamento dell’estate guardiese

Scritto da Redazione il 17 luglio 2013. Inserito in News


 riceviamo e pubblichiamo:

Metà luglio e ormai, come di consueto da tre anni a questa parte, il programma delle manifestazioni guardiesi per l’estate  non è ancora pronto, nonostante anche la fresca nomina del nuovo assessore alla cultura. Eppure, guardandosi in giro, comuni grandi, medi e piccoli da tempo hanno già stampato e diffuso il proprio calendario estivo: Vasto, Francavilla, Ortona, Pineto, Rapino, Pretoro, Miglianico, Tollo, Roccascalegna, Casoli, Giuliano Teatino, S.Vito, Lentella… Superamministratori? Non crediamo!  …(continua)L’estate, così come il Natale e la neve sono “eventi” ciclici che non colgono impreparato chi deve gestirli, tranne a Guardiagrele, ovvio! A questo si aggiunge il fatto che per la prima volta, in 43 anni, sono comparsi dei manifesti che riportano un grido di dolore e, crediamo, un appello, da parte dell’Ente Mostra dell’Artigianato. Questo gruppo consiliare aveva già lanciato l’allarme negli anni passati per la drastica riduzione del contributo comunale (5000€ nel 2012, 2000€ nel 2013), per la cancellazione dal bilancio della voce relativa alla Mostra, per la “scalata” agli organismi dell’Ente da parte di “prolungamenti dell’amministrazione” e per un sindaco che, come definimmo in un nostro comunicato di qualche tempo fa, credendosi alla stregua di un “faraone”, punta a diventare padre e padrone della futura fondazione. E ancora questo gruppo consiliare resta in attesa di leggere la delibera (non ancora pubblicata né sul sito del Comune né resa disponibile in forma cartacea) che ha messo una pezza alla situazione modificando il contributo da 2000€ (dichiarati con somma serenità e determinazione dal vicesindaco Dell’Arciprete nel consiglio comunale del 18 giugno scorso) a 15000. Ricordiamo poi che sempre in occasione della scorsa assise civica l’assessore al bilancio aveva affermato che l’amministrazione era impegnata a «porre in essere un cartellone estivo sicuramente importante che potrà richiamare qualunque attenzione», ma sappiamo della data della notte bianca (eredità della passata amministrazione) che continua a slittare, dello “Ius primae noctis” cancellato (eredità troppo forte della scorsa amministrazione), dell’apertura a singhiozzo del centro informazioni, nonostante i proclami sui quotidiani, del perdurante stato di sospensione di Guardiagrele dal circuito dei “Borghi più belli d’Italia” e dei cantieri inaugurati di recente in pieno centro storico. Invitiamo, per chi ha tempo da perdere, a rileggere le pagine 20, 21 e 22 del programma elettorale del centrodestra “Progetto per Guardiagrele” e la relazione previsionale e programmatica presentata quest’anno. A pagina 44 si legge che, tra le finalità da conseguire in ambito culturale ci sono: «lo sviluppo del turismo montano, lo sviluppo del turismo religioso, il potenziamento del servizio di assistenza turistica mediante proficua collaborazione con la locale Pro-Loco, la promozione dell’Artigianato Guardiese, potenziando insieme all’Ente Mostra, alla Regione e alla Provincia il Centro d’Eccellenza dell’Artigianato». Unico dato sempre certo, per ogni stagione estiva, è la mancanza di acqua dai rubinetti!

Gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune”

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