Il camioncino di Biasin’ – Felice Marcantonio

Scritto da Redazione il 13 settembre 2013. Inserito in Costume e Società

Biagio De Marinis, per i pretoresi semplicemente Biasin’, aveva un camioncino abbastanza malconcio che usava, tra l’altro, per portare a Francavilla, alla stazione per essere spediti, i sacchi degli oggetti di legno tornito degli ambulanti di Pretoro, destinazione Puglia. Essendo pochi i distributori di benzina, Biagio aveva sistemato sulla cabina del mezzo una tanica di benzina per usarla in caso d’emergenza. La tanica era chiusa con un tappo con due fori: in uno passava una cannuccia per soffiare, nell’altro un tubetto di gomma pescante che conduceva all’imboccatura del serbatoio della benzina. A fianco del carico viaggiava una volta mio zio Vincenzo, incaricato di soffiare nella tanica in caso di bisogno. Sulla via del ritorno, la macchina cominciò a singhiozzare e Biagio gridò allo zio: zóffr’, Vincè, zóffr’ ( soffia, Vincenzo, soffia ). Lo zio capì invece : zómp’, Vincè, zómp’ ( salta, Vincenzo, salta ). E lo zio saltò rotolando nella scarpata….

Trackback from your site.

48 views

Lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.