Castagne: il “pane dei poveri”

Scritto da Dott.ssa Pamela Colasante il 18 novembre 2014. Inserito in News

Uno dei cibi tipici della stagione autunnale è senza dubbio la castagna. Questo frutto nutriente ed energetico, in passato era considerato essenziale nell’alimentazione del popolo tanto da guadagnarsi l’appellativo di “pane dei poveri”. La castagna, infatti, grazie al suo elevato contenuto di amido, può essere considerata una degna sostituta dei cereali più pregiati. Dal punto di vista nutrizionale risulta un ottimo alimento anche per il discreto contenuto di grassi, proteine, sali minerali (soprattutto potassio, fosforo, zolfo, magnesio, calcio, ferro) e vitamine (C, B1, B2 e PP). Queste caratteristiche, unite alla buona digeribilità, rendono la castagna un alimento ideale anche per gli sportivi e per chi è soggetto a stress fisico o intellettuale. Inoltre, questo frutto è ricco di fibre, importanti per regolarizzare la motilità intestinale.
Dalle castagne si ricava anche l’omonima farina, ingrediente base di molti dolci, polente e minestre. La farina di castagne viene utilizzata anche dai soggetti che presentano intolleranze ad alcuni cereali per coprire il fabbisogno di carboidrati.
Non ci sono particolari controindicazioni al consumo di castagne per le persone in salute. Tuttavia è opportuno consumarle con moderazione se si soffre di diabete, obesità e colite.

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