A dieta dopo le feste

Scritto da Dott.ssa Pamela Colasante il 9 gennaio 2015. Inserito in News

Cento milioni di chili tra pandori e panettoni, cinquanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi e altri cibi tipici del periodo natalizio. Questi i numeri secondo la Coldiretti che comporterebbero un aumento di peso fino a 2 kg per ogni individuo. Ad aggravare la situazione il fatto che le abbuffate sono state anche spesso accompagnate dalla sospensione delle attività sportive e da una maggiore sedentarietà con le lunghe soste a tavola con parenti e amici. Per rimettersi in forma e smaltire i chili in eccesso come sempre non aiutano i drastici digiuni e saltare i pasti mentre è importante, nei giorni successivi alle abbuffate, adottare una dieta a base di cibi leggeri, ricca di frutta e verdura con il consumo di molta acqua preferendo quella oligominerale a basso residuo e scarso contenuto di sodio. Sulla tavola non dovranno perciò gli alimenti ricchi di antiossidanti per proteggere le cellule dell’organismo dagli attacchi dai radicali liberi, provocati dall’eccesso di grassi in circolo. In più, alcuni ortaggi come carciofi, bietole, carote e cavoli sono ricchi di composti cosiddetti lipotropi, che svolgono un’azione decongestionante sul fegato e attivano il metabolismo dei grassi. Utilizziamo la frutta negli spuntini a metà mattina e pomeriggio, un primo di cereali integrali con un’insalata a pranzo e una minestra di legumi a cena. Anche il pesce, nelle varietà più magre e cucinato semplicemente, è un secondo piatto consigliabile per la cena da abbinare sempre ad un contorno.
È bene non dimenticare che è utile fare un po’ di movimento: l’attività fisica, anche solo una buona passeggiata a passo svelto, possono aiutare a smaltire il carico di calorie.

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